1. TRATTAMENTO TERMICO
Intervento sconsigliato negli impianti dedicati al trasporto di acqua potabile, in quanto alcune tracce delle sostanze chimiche utilizzate per il trattamento possono rimanere all’interno dell’impianto, compromettendo la potabilità dell’acqua.

2. TRATTAMENTO FISICO 

a. SHOCK TERMICO: prevede un innalzamento importante della temperatura dell’acqua, fino a 70-80°C circa [temperatura che determina il processo di morte rapida del batterio]. Per essere efficace è necessario alzare la  temperatura per almeno 3 giorni consecutivi e l’acqua deve defluire in tutti i punti dell’impianto per almeno 30 minuti. A causa delle elevate temperature richieste, questo trattamento non può essere effettuato con tutti i tipi di tubazione
 
b. DISINFEZIONE TERMICA: è un processo che si applica principalmente ad impianti di distribuzione di acqua sanitaria. L’acqua nell’impianto viene portata ad una temperatura superiore ai 50°C, raggiungendo così il range di temperatura in cui inizia la morte progressiva del batterio.

Per aumentare l’efficacia della disinfezione, inoltre, l’acqua deve raggiungere periodicamente una temperatura compresa tra i 65 °C ed i 70°C. 

Si consiglia inoltre un ricircolo completo dell’impianto [ad una temperatura compresa tra i 55°C e i 65°C] da effettuarsi quotidianamente per almeno 30 minuti consecutivi. A causa delle elevate temperature richieste, questo trattamento non può essere effettuato con tutti i tipi di tubazione

             
                                                                                                                             
             INNALZAMENTO                                RICIRCOLO                                    RICIRCOLO 
         TEMPERATURA ACQUA                     COMPLETO IMPIANTO              PER 30 MIN. CONSECUTIVI




Temperature acqua



25°C -50°C
: intervallo di sviluppo
35°C -45°C : intervallo critico di sviluppo e proliferazione
>55°: inizio morte progessiva del batterio
70°C -80°C : intervallo di morte rapida della legionella 

 

Diffusione




Queste le principali condizioni che favoriscono il diffondersi del batterio della legionella:

• stagnazione dell’acqua;
• presenza di incrostazioni e sedimenti;
biofilm [aggregazione micro-organismi];
• presenza di amebe [organismi unicellulari].
temperature di circolazione dell'acqua nell'impianto non adeguate

Accorgimenti


•limitare surriscaldamenti imprevisti 
(ad es. tramite isolamento tubazioni, corretto posizionamento tubi acqua calda e fredda...)
•organizzare la produzione e lo stoccaggio dell’acqua calda a temperature superiori a 65°C;
•garantire un’adeguata linea di ricircolo a supporto dell’acqua calda e lasciarla scorrere prima di utilizzarla; 
•provvedere alla manutenzione e pulizia di rubinetti, diffusori delle docce e serbatoi di accumulo acqua
•evitare le fonti di emissione di acqua vaporizzata all’esterno delle abitazioni